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#BiUSIrevolution: la migrazione virtuale delle Biblioteche dell'USI

Servizio comunicazione istituzionale

7 Dicembre 2020

Lunedì 7 dicembre 2020 le Biblioteche dell'USI hanno adottato un nuovo sistema di gestione, swisscovery, che riunisce il patrimonio di 470 biblioteche universitarie e scientifiche sparse in tutto il territorio svizzero. Si tratta di una “rivoluzione” nel mondo bibliotecario nazionale, che è stata possibile anche grazie all’USI. Attraverso swisscovery e il suo ramo USI, che ha preso il nome di Reperio - reperio.usi.ch, gli utenti delle Biblioteche dell'USI hanno ora accesso, in pratica, all'intero repertorio di documenti scientifici custoditi in Svizzera: oltre 30 milioni tra libri, periodici e materiali documentali, così come più di 3 miliardi di articoli elettronici. Per usufruire di Reperio e swisscovery, e dunque dei servizi bibliotecari USI, è necessaria una nuova iscrizione.

La piattaforma swisscovery è il risultato di un progetto nato nel 2017 dalla collaborazione di 15 università e scuole universitarie svizzere, tra cui l’USI, finalizzato alla creazione di un catalogo nazionale, collettivo e multilingue, che ha dato vita alla Swiss Library Service Platform (SLSP), la società senza scopo di lucro che gestisce swisscovery.

Il passaggio sancisce inoltre l’uscita delle Biblioteche dell'USI – Biblioteca universitaria Lugano (BUL) e Biblioteca dell’Accademia di architettura Mendrisio (BAAM) – dal catalogo del Sistema bibliotecario ticinese.

 

INFORMAZIONI PRATICHE

Che cosa cambia per gli utenti delle Biblioteche USI? 

Il passaggio a Reperio e swisscovery comporta per gli utenti delle Biblioteche dell'USI i seguenti cambiamenti principali:   

  • necessità di una nuova iscrizione 
    Per l'utilizzo del nuovo sistema, e dunque anche per prendere in prestito documenti dalle Biblioteche dell'USI, gli utenti devono procedere a una nuova registrazione usando il proprio SWITCH edu-ID. 
    La registrazione si effettua alla pagina https://registration.slsp.ch/?iz=usi.   

    Se non possedete ancora un account SWITCH edu-ID, ne potete creare uno durante la registrazione. Noi consigliamo di associare l’account SWITCH edu-ID all’affiliazione USI. Se non riuscite a creare un account SWITCH edu-ID, vi invitiamo a consultare le FAQ o a contattare l'indirizzo info-BiUSI@usi.ch.  

  • irraggiungibilità del patrimonio delle biblioteche USI attraverso il Sistema bibliotecario ticinese 
    Consultando il catalogo del Sistema bibliotecario ticinese non è più possibile trovare le risorse disponibili nelle Biblioteche dell'USI. E viceversa.  

 

Che cosa non cambia per gli utenti delle Biblioteche USI? 

Per le ricerche nelle Biblioteche dell'USI non cambia sostanzialmente nulla: Reperio è stato infatti integrato nei siti delle due biblioteche di Lugano (https://www.bul.sbu.usi.ch/) e  Mendrisio (http://biblio.arc.usi.ch/). Gli utenti possono continuare dunque a servirsi degli strumenti di ricerca messi a disposizione sui due siti per cercare i documenti di loro interesse. Hanno inoltre la possibilità di estendere la ricerca a tutto swisscovery, quindi a tutte le biblioteche scientifiche svizzere afferenti a SLSP. 

 

La Biblioteca dell’Accademia Mendrisio resta chiusa 

A seguito del trasloco nella nuova sede di Palazzo Turconi (vedi sotto), la Biblioteca dell’Accademia rimarrà chiusa e i servizi saranno sospesi fino al 31 gennaio 2021.  

 

Domande, dubbi? 

In caso di domande o dubbi, consultate la pagina di FAQ all’indirizzo https://it.bul.sbu.usi.ch/information/swisscovery oppure scrivete all’indirizzo info-BiUSI@usi.ch

 

DI PIÙ SUL PASSAGGIO A SWISSCOVERY

Un unicum a livello internazionale

Una così stretta sinergia tra biblioteche tramite una medesima piattaforma condivisa a livello nazionale, quale quella rappresentata da swisscovery, fa della Svizzera un unicum nel panorama bibliotecario internazionale.

“Il motto che ha guidato il progetto, che ci ha visti coinvolti sin dai primi passi, è stato ‘Dalle biblioteche per le biblioteche’. Abbiamo lavorato con l’obiettivo di armonizzare la consultazione del panorama documentario scientifico svizzero a livello di interfacce di ricerca, account utente, scadenze, prestito interbibliotecario, e questo grazie a un ‘super-catalogo’ digitale che da oggi è realtà”, osserva dall’USI Davide Dosi, direttore della Biblioteca universitaria Lugano.

“Con questa stretta interconnessione, la Svizzera ricopre un ruolo pionieristico a livello globale: in nessun altro Paese al mondo le biblioteche si affidano a una collaborazione tanto sinergica”, indica da parte sua Thomas Marty, direttore della Swiss Library Service Platform (SLPS).

 

Perché l’uscita dal catalogo del Sistema bibliotecario ticinese?

Il passaggio a swisscovery ha comportato la necessità per le Biblioteche dell’USI di uscire dal catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt). “È una decisione sofferta, che abbiamo dovuto prendere per poter fare parte di una piattaforma che riunisce la gran parte delle biblioteche universitarie e scientifiche svizzere”, spiega Davide Dosi. Ma questo non significa che le sinergie con il Sistema bibliotecario ticinese si interrompano: anzi, al contrario, sono in corso discussioni per la definizione di nuove forme di collaborazione all’interno di questa nuova configurazione.

 

Una nuova “casa” per la Biblioteca dell’Accademia di architettura

La migrazione sulla nuova piattaforma informatica swisscovery per la Biblioteca dell’Accademia coincide anche con un trasloco fisico nella nuova sede a Palazzo Turconi, sempre all’interno del campus di Mendrisio. Come spiega Angela Windholz, responsabile della Biblioteca, “il Palazzo Turconi rinnovato sarà di nuovo un luogo per tutta la comunità non solo accademica ospitando una Bibliothèque d'Art et d'Archéologie per il Ticino. La nuova sistemazione consentirà in particolare di dispiegare a scaffale aperto il nostro intero repertorio di volumi, così da avvicinare la Biblioteca ad un antico studiolo, o Wunderkammer, che favorisca percorsi di ‘serendipità’ e che aiuti ad ampliare gli orizzonti dello studio di ricercatori e studenti attraverso analogie, corrispondenze e accostamenti non necessariamente previsti e all’apparenza persino fortuiti e con lo scopo di agevolare il più possibile la fruizione della inarrivabile sedimentazione culturale cartacea e portare a una ricezione parallela dei due formati mediali, analogico e digitale" (clicca qui per altre informazioni).

 

swisscovery: la nuova piattaforma nazionale per le biblioteche della Svizzera