USI a "Divertiamoci con STEAM": un pomeriggio per ispirare le ragazze verso scienza e tecnologia
Servizio comunicazione istituzionale
4 marzo 2026
Si è tenuta sabato 28 febbraio 2026, presso il Centro Professionale Tecnico Lugano-Trevano, la quarta edizione di “Divertiamoci con STEAM”, iniziativa dedicata alle ragazze delle scuole medie per avvicinarle a scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica e incoraggiarle a superare gli stereotipi di genere.
Promosso da BPW – Business Professional Women Ticino con il patrocinio del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport del Cantone Ticino, l’evento ha offerto un pomeriggio di workshop interattivi, incontri e momenti di condivisione, con l’obiettivo di aprire nuove prospettive formative e professionali alle giovani partecipanti.
Anche l’Università della Svizzera italiana ha preso parte all’iniziativa, contribuendo con competenze e testimonianze nel campo delle discipline STEAM. In particolare, erano presenti la dottoranda Martina Boschi, attiva nel gruppo di ricerca del Decano e Professore della Facoltà di scienze informatiche Ernst-Jan Camiel Wit, e la Prof.ssa Monica Landoni, Professoressa titolare presso la Facoltà di scienze informatiche, accompagnata dalla dottoranda Diletta Micol Tobia.
La Prof.ssa Monica Landoni e Diletta Micol Tobia hanno animato il workshop di area scientifica “Che tipo di detective sei?”, dedicato al tema della ricerca dell’informazione. Partendo da una riflessione su cosa significhi “fare ricerca” nell’attuale ecosistema digitale, hanno guidato le partecipanti a riconoscere come il processo di ricerca non sia mai neutrale, ma influenzato da interessi personali, strumenti utilizzati, contesto e interazioni sociali. Attraverso attività pratiche, le ragazze hanno potuto individuare le proprie strategie e caratteristiche, delineando un vero e proprio “profilo da detective dell’informazione” e sviluppando maggiore consapevolezza critica rispetto alle fonti e ai contenuti.
Martina Boschi, invece, ha condotto il laboratorio matematico “Usare la probabilità per smascherare le false intuizioni”, mostrando come la probabilità possa sorprendere e mettere in discussione ciò che appare intuitivamente ovvio. Attraverso esempi tratti dal mondo della musica e dei programmi televisivi, le partecipanti hanno esplorato alcuni celebri paradossi probabilistici, sperimentando in prima persona quanto l’intuizione possa essere fuorviante e quanto il ragionamento matematico rappresenti uno strumento potente per interpretare correttamente la realtà.
Attraverso questi percorsi, le rappresentanti USI hanno stimolato curiosità, spirito critico e fiducia nelle proprie capacità, mostrando come matematica, informatica e scienze possano diventare strumenti concreti per comprendere il mondo e orientarsi con maggiore autonomia nelle scelte future. La quarta edizione di “Divertiamoci con STEAM” ha così confermato l’importanza di creare occasioni concrete di orientamento precoce, in cui le ragazze possano incontrare modelli di riferimento femminili e immaginare un futuro nelle professioni scientifiche e tecnologiche, in un’ottica di inclusione e pari opportunità.