MUD2025 all'USI: due giorni dedicati ai metodi per analizzare dati complessi

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Servizio comunicazione istituzionale

14 ottobre 2025

Il 1° e 2 ottobre 2025, il Campus Est dell’Università della Svizzera italiana (USI) è stato animato da idee e confronti durante il workshop di due giorni “Multiresolution Methods for Unstructured Data: Past, Present and Future.”

Perché è importante: la scienza e la tecnologia moderne si trovano sempre più spesso ad affrontare dati non strutturati—come reti cerebrali, grafi sociali, risultati di simulazioni o insiemi di punti in spazi ad alta dimensione. Gli speakers hanno mostrato come i metodi multirisoluzione (tra cui wavelet, strumenti basati su grafi e tecniche a kernel multiscala) possano essere strumenti potenti per la compressione dei dati, la costruzione di solutori rapidi, la riduzione del rumore e l’apprendimento su larga scala.

Il workshop ha presentato un ricco programma internazionale con interventi di: Rémi Abgrall (Università di Zurigo), Peter Balazs (Accademia Austriaca delle Scienze), Martina Bulai (Università di Torino), Jürgen Dölz (Università di Bonn), Wolfgang Erb (Università di Padova), Helmut Harbrecht (Università di Basilea), Armin Iske (Università di Amburgo), Mauro Maggioni (Johns Hopkins University), Daniel Peterseim (Università di Augusta), Gabriele Santin (Università Ca’ Foscari di Venezia), Johannes Tausch (Southern Methodist University), Holger Wendland (Università di Bayreuth) e Tizian Wenzel (Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco).

L’evento ha riunito ricercatori affermati e giovani studiosi—professori, postdoc e dottorandi, tra cui diversi partecipanti dell’USI—creando sessioni vivaci e discussioni stimolanti. Con partecipanti provenienti da tutta Europa e dagli Stati Uniti, il workshop ha confermato il suo carattere fortemente internazionale.