Cinque progetti USI finanziati dal Fondo nazionale svizzero nell'ambito del Project Funding
Servizio comunicazione istituzionale
14 ottobre 2025
Cinque progetti di ricerca dell’USI hanno ottenuto il finanziamento del Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS) attraverso la call 2025 del Project Funding. Il sostegno complessivo ammonta a oltre 3,8 milioni di franchi e coinvolge la Facoltà di scienze economiche, la Facoltà di scienze informatiche e l’Istituto oncologico di ricerca (IOR).
Il Project Funding rappresenta uno degli strumenti principali del Fondo nazionale svizzero (FNS) per sostenere la ricerca scientifica. Possono candidarsi ricercatori con almeno quattro anni di esperienza post-dottorato, attivi presso un’istituzione accademica svizzera. I progetti hanno una durata variabile tra uno e quattro anni, con un finanziamento medio massimo di 250’000 franchi all’anno per richiedente. La call 2025, conclusa l’1 aprile, ha incluso anche una valutazione separata per i progetti interdisciplinari.
Di seguito i progetti USI selezionati.
Facoltà di scienze economiche
- Prof. Emanuele Bettinazzi – Advancing M&A Research with a Novel Dataset on Post-Acquisition Integration: Performance and Innovation Implications (820'054 CHF)
Il progetto intende sviluppare un dataset che misuri l’integrazione post-acquisizione su larga scala, tracciando cambiamenti strutturali nelle aziende acquirenti e acquisite. L’obiettivo è comprendere meglio come l’integrazione influenzi la performance e la capacità innovativa delle imprese, con particolare attenzione al settore farmaceutico.
Facoltà di scienze informatiche
- Vice Decana e Prof.ssa Laura Pozzi – Ax4DNNs: Integrating Approximate Computing with Deep Neural Networks (901'852 CHF)
Il progetto esplora strategie di calcolo approssimato applicate alle reti neurali profonde, con l’obiettivo di ridurre significativamente i costi energetici senza compromettere l’accuratezza predittiva. I risultati attesi potranno favorire applicazioni efficienti anche in contesti a risorse limitate e contribuire a ridurre l’impatto ambientale. - Decano e Prof. Ernst-Jan Camiel Wit – Statistical Frontiers in Dynamic Network Modeling (700'016 CHF)
La ricerca propone avanzamenti statistici nel Relational Event Modeling (REM) per analizzare reti dinamiche in tempo continuo, da interazioni sociali a transazioni finanziarie. Il progetto affronterà sfide legate alla scalabilità, all’interpretabilità e all’inferenza causale, potenziando gli strumenti per lo studio di sistemi complessi basati su eventi.
Istituto oncologico di ricerca (IOR)
- Head of Bioinformatics Core Unit Luciano Cascione – Molecular and Cellular Characterization of MALT Lymphoma Across Anatomical Sites: Integrative Transcriptomic and Epigenetic Approaches (989'900 CHF)
La ricerca mira a integrare dati trascrittomici e proteomici per delineare un profilo molecolare completo del linfoma MALT, un sottotipo di linfoma non-Hodgkin. L’approccio multidimensionale potrà portare a nuove possibilità diagnostiche e terapeutiche, contribuendo alla medicina di precisione.
Il Dr. Kevin Perez ha inoltre ottenuto un finanziamento dal Deutsche Forschungsgemeinschaft (DFG, Agenzia Tedesca per la Ricerca Scientifica). Successivamente, tale grant è stato trasferito allo IOR tramite il Fondo nazionale svizzero. Di seguito il descrittivo del progetto.
- Dr. Kevin Perez – Repurposing drugs for healthy aging from human biobanks and validation in animal models (419'650 CHF)
Il progetto si concentra sull’individuazione di farmaci in grado di favorire un invecchiamento sano, combinando analisi di dati da biobanche umane con studi di validazione su C. elegans e modelli murini. L’obiettivo è identificare nuove terapie farmacologiche che migliorino la durata e la qualità della vita nella popolazione anziana.
Questi risultati rafforzano il ruolo dell’USI come polo di ricerca internazionale, capace di contribuire in modo significativo tanto al progresso scientifico quanto al benessere sociale ed economico.