Successo per le Porte aperte dell'IRSOL

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Istituto ricerche solari Aldo e Cele Daccò

28 maggio 2024

Nonostante le condizioni meteorologiche caratterizzate da cielo coperto, la Giornata di Porte Aperte presso l'Istituto ricerche solari Aldo e Cele Daccò (IRSOL) e la Specola Solare Ticinese è stata un grande successo. La pioggia ha risparmiato il centinaio di visitatori, tra cui molti adolescenti e bambini, che sono stati accolti calorosamente nei due istituti di Locarno-Monti, collegati da un trasferimento in bus navetta appositamente organizzato. Anche se sabato non è stato possibile osservare il Sole in tempo reale, i visitatori dell'IRSOL hanno potuto vedere la sofisticata strumentazione e le osservazioni raccolte nei giorni precedenti.

In effetti il Sole è stato particolarmente attivo nelle ultime settimane, mostrando un notevole spettacolo di grandi e complesse macchie solari magnetiche che hanno prodotto molteplici brillamenti luminosi ed esplosioni di plasma solare. Ciò ha prodotto eventi meteorologici spaziali sulla Terra e nelle sue vicinanze, come tempeste geomagnetiche e spettacolari aurore. Gli scienziati dell'IRSOL hanno mostrato e spiegato ai visitatori le loro preziose osservazioni di queste macchie e di questi brillamenti solari ottenute con lo spettropolarimetro solare ZIMPOL, il più preciso al mondo, presso l'IRSOL, in contemporanea con il telescopio a raggi X STIX della missione spaziale Solar Orbiter dell'ESA.

In un'altra postazione i visitatori hanno ricevuto spiegazioni sui lampi di onde radio emessi dal Sole generati dall'attività magnetica che accompagna brillamenti ed esplosioni. Anche questi vengono registrati all'IRSOL con una delle 200 antenne radio della rete globale eCALLISTO per monitorare gli inneschi del meteo spaziale e le condizioni di radiocomunicazione sulla Terra e nelle sue vicinanze. Questa rete di antenne radio è coordinata dall'IRSOL.

Le osservazioni visuali della luce solare con speciali filtri estremamente scuri sono state infine possibili attraverso le nuvole che si diradavano. In un altro laboratorio i visitatori hanno sperimentato le proprietà spettrali e di polarizzazione della luce. In una sala conferenze è stata offerta una presentazione del Sole, del suo magnetismo e dei concetti di fisica rilevanti per il fenomeno.

Una quindicina di collaboratori dell'IRSOL ha contribuito al successo dell'evento, fornendo spiegazioni sulle attività di ricerca svolte all'Istituto e rispondendo alle numerose domande del pubblico, sempre interessato e partecipe. Per la direttrice dell'IRSOL, prof.ssa Svetlana Berdyugina, "questa è una chiara dimostrazione che conoscere la nostra stella, il Sole, è importante per tutti noi che viviamo e lavoriamo sulla Terra, nello spazio e forse in futuro sulla Luna e in luoghi ancora più lontani".

Le interviste televisive e radiofoniche agli scienziati dell'IRSOL sono state trasmesse da TeleTicino (18'20''), Rete Uno e Rete Due.

Ottimo risultato anche alla Specola, dove un numero paragonabile di visitatori ha potuto comprendere come il Sole viene studiato in Ticino, seguendo una tradizione svizzera che oggi è il metodo ufficiale della comunità scientifica internazionale per comprendere e ricostruire l'andamento del ciclo solare di 11 anni. Purtroppo il Sole ha fatto capolino fra le nubi solo per pochi minuti, ma il direttore e i collaboratori della Specola hanno ricordato al pubblico che l'Istituto offre un ricco programma divulgativo, con tante occasioni per osservare il Sole.