La fisica delle particelle e il viaggio nell'infinitamente piccolo
Istituto ricerche solari Aldo e Cele Daccò
Data: 25 febbraio 2026 / 18:30 - 19:30
Biblioteca cantonale di Bellinzona
Perché studiare fisica? Cosa spinge a specializzarsi in particolare nella fisica delle particelle? Marco Zaro racconta il suo lavoro di fisico delle particelle partendo proprio da ciò che l’ha affascinato nel suo percorso accademico: il viaggio nell’infinitamente piccolo, per cercare di conoscere la natura nel suo livello più intimo e di capire cosa tiene assieme i «mattoncini» che la costituiscono. Essi sono le particelle elementari e rappresentano l’oggetto di studio di migliaia di ricercatori e ricercatrici in tutto il mondo. La fisica delle particelle ha seguito fino ad ora grandi intuizioni di fisici che, osservando i dati e cercando «qualcosa che non torna», hanno indicato la strada da percorrere. Così è stato per il bosone di Higgs, la cui esistenza è stata ipotizzata cinquant’anni fa e che è stato scoperto nel 2012 al CERN di Ginevra.
Intervengono:
Marco Zaro , professore associato presso il dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Milano;
Renzo Ramelli , astrofisico, vicedirettore dell’Istituto ricerche solari Aldo e Cele Daccò (IRSOL) e presidente della Società astronomica ticinese (SAT).
Introdurrà la serata Paola Piffaretti, Biblioteca cantonale di Bellinzo