Due progetti USI selezionati nell'ambito della competitiva call MAPS

cad7d91364c92973148830947086422f.jpg

Servizio comunicazione istituzionale

14 maggio 2025

Due progetti con la partecipazione dell’Università della Svizzera italiana (USI) e di un istituto affiliato sono stati selezionati nella call MAPS (Multilateral Academic Projects), un’iniziativa congiunta che promuove progetti di ricerca collaborativi tra studiosi in Svizzera e colleghi in Bulgaria, Croazia, Ungheria, Polonia e Romania. L’iniziativa è sostenuta da diverse agenzie nazionali per il finanziamento della ricerca, tra cui il Fondo nazionale svizzero (FNS). Ogni progetto è valutato congiuntamente e i finanziamenti sono erogati in parte dal FNS e in parte dalle agenzie di finanziamento nazionali.

Alla scadenza del bando, il 1° luglio 2024, il FNS ha ricevuto 318 domande considerate ammissibili. Il livello di competizione si è rivelato molto elevato, con un tasso di successo finale pari al 9%. Tra i progetti approvati figurano due proposte giunte dall’USI, una legata alla Facoltà di scienze informatiche e l’altra all’Istituto di ricerca in biomedicina (IRB).

Il primo progetto selezionato, intitolato EXperiMental: Wearable Technology and EXplainable AI for Mental Health and Inclusivity in Schools”, è stato presentato dal Prof. Marc Langheinrich, Decano della Facoltà di scienze informatiche, in collaborazione con il Dr. Martin Gjoreski (USI, Facoltà di scienze informatiche), il Prof. Maroje Soric (Università di Zagabria, Croazia) e la Prof.ssa Georgiana Juravle (Università di Iași, Romania). Esso combina competenze provenienti dalle scienze cognitive, dalle scienze motorie, dal rilevamento del comportamento umano tramite sensori indossabili e dall’intelligenza artificiale spiegabile, per promuovere un’inclusività duratura della salute mentale nelle scuole. La salute mentale è fondamentale per il benessere generale, soprattutto durante la prima adolescenza. L’intelligenza artificiale e la sensoristica indossabile offrono nuove opportunità per monitorare i cambiamenti comportamentali legati alla salute mentale (come l’attività fisica e l’uso dello smartphone); tuttavia, il loro impiego a supporto della prima fase dell’adolescenza resta ancora poco esplorato. Il finanziamento complessivo approvato è di CHF 1'043'586 di cui CHF 349’908 destinati all’USI, per una durata di 48 mesi.

Il secondo progetto selezionato si intitola dal canto suo “Extranuclear activities of genome maintenance protein complexes in stress response”, ed è stato presentato dal Prof. Petr Cejka dell’Istituto di ricerche biomediche (IRB) affiliato all’USI, in collaborazione con il Prof. Mihaly Kovacs (Università ELTE Eötvös Loránd, Ungheria) e la Prof.ssa. Agnieszka Chacinska (IMol, Polish Academy of Sciences). Esso studierà come i mitocondri rispondono allo stress e come viene mantenuta la stabilità del DNA mitocondriale. I laboratori cercheranno i fattori coinvolti nel metabolismo del DNA nei mitocondri, studieranno come vengono attivati e come funzionano. A differenza del DNA nucleare, il ruolo degli enzimi metabolici del DNA mitocondriale rimane ancora poco conosciuto, nonostante sia associato a molteplici patologie. Anche questo progetto è stato finanziato per 48 mesi con un contributo complessivo di CHF 962’255, di cui CHF 349’990 destinati all’USI.

L’ottimo risultato ottenuto al termine della call MAPS conferma e sottolinea la qualità della ricerca portata avanti all’USI e nei suoi istituti affiliati, in un contesto altamente competitivo e multilaterale.